Loris Cario alla guida del circolo cittadino di Sinistra e libertà E-mail

È nato il circolo di "Sinistra, ecologia e liberta" di Falerna con l'obiettivo di radicare di nuovo la sinistra e di lanciare il partito di Nichi Vendola, dopo l'adesione iniziale dell'assessore Gianluca Bifano e del consigliere Luigi Sassi.

Nei scorsi giorni è avvenuta la nomina del segretario locale: è stato eletto con voto unanime dai tesserati, il giovane Loris Cario, personaggio da sempre impegnato politicamente e socialmente non solo a Falerna ma anche nell'hinterland, nel difendere gli ideali di sinistra oltre che impegnato in diverse iniziative sociali. «Per me personalmente è un gran privilegio essere alla guida del circolo falernese di "Sinistra ecologia e liberta" – ha detto Cario – un partito fresco e giovane nelle persone e nelle idee, palese è infatti l'entusiasmo delle numerose persone che in breve tempo si sono avvicinate a noi in quest'ultimo periodo, accolgo questa mia elezione con soddisfazione e orgoglio, la gente che fa parte oggi del circolo di Falerna sono persone straordinarie dotate di passione e grinta, la sfida e di certo molto impegnativa, il cammino che ci attende sarà sicuramente gravoso e pieno di responsabilità, ma mi sento particolarmente sereno facendomi forte di un gruppo fatto di persone meravigliose, oltre che unite in un unico progetto, sostenuto da personalità con significativa esperienza politica, quali l'assessore Gianluca Bifano e il consigliere Luigi Sassi».

«A breve – conclude Cario – sarà inaugurata la sede del circolo di Falerna, dove saranno organizzate una serie di eventi, manifestazioni, assemblee, incontri tematici rivolti a formare e informare la cittadinanza falernese». Soddisfazione è stata espressa dall'assessore Gianluca Bifano: «Eleggendo Loris Cario non abbiamo eletto solo chi dovrà guidare il circolo falernese del partito, ma abbiamo dato in mano la guida del nostro gruppo a una persona eccezionale che è sempre riuscita in tutte le iniziative che finora ha portato avanti, e sono state veramente tante»

fonte: GAZZETTADELSUD
autore: Giovambattista Maruca